Ciao! Mi chiamo Simona, ho 30 anni e la mia professione é infermiera a domicilio. Dal 2013 allevo sacri di Birmania con il mio compagno Elia, 30 anni, giornalista sportivo.

La nostra é una passione a tempo pieno, i nostri gatti riempiono ogni minuto della nostra giornata, dal mio rientro dal lavoro a mezzogiorno sino alla mattina successiva quando riparto. Al fine di occuparmi al meglio dei nostri gatti e non far mancare loro nulla ho ridotto la mia percentuale di lavoro, di modo da poter stare in loro compagnia quasi tutti i pomeriggi della settimana. Lavorando a orari diversi, abbiamo la possibilità di stare a turno con i nostri gatti praticamente tutta la giornata e di garantirgli una presenza e coccole costanti

Da sempre amanti dei gatti e dei loro cuccioli é nata pian piano la nostra grande passione per questo magnifico felino: il gatto sacro di Birmania. Il primo sacro di birmania che vidi fu “per sbaglio”, nel senso che stavo cercando su internet foto di gatti thai visti ad una mostra felina, poiché mi aveva colpito la colorazione in “point”. Fu allora che mi imbattei nella foto di un sacro di birmania e scoccò il colpo di fulmine.

Dopo essermi a lungo informata sul carattere e la razza, contattai un allevamento, e fu cosi che potemmo ben presto accogliere la nostra prima birmana che arrivò nel 2013, Uva, una gattina chocolate point, fu amore a prima vista. Nel 2014 Uva ci diede la sua prima cucciolata, in seguito si aggiunsero altri componenti della famiglia e l’allevamento iniziò a prendere forma. Il nostro é un piccolo allevamento, abbiamo solo qualche cucciolata all’anno e puntiamo principalmente alla salute del gatto e al continuo miglioramento della tipologia e del look del birmano. Ci teniamo molto a partecipare ad esposizioni feline, al fine di essere sempre aggiornati sullo standard, avere un parere esperto sui nostri cuccioli e se necessario, modificare i nostri criteri di selezione.

Qui i gatti sono considerati parte integrante della famiglia, allevati con cura e tanto amore. I nostri sacri di Birmania condividono con noi tutti gli spazi di casa e ogni momento della giornata, dispongono inoltre di due stanze interamente dedicate a loro. Una delle due stanze é anche dedicata ai cuccioli, quando ne abbiamo.

Le gatte partoriscono sotto nostra attenta sorveglianza, sia di giorno che di notte, per questo abbiamo installato un letto nella nursery che mi permette di dormire con le future mamme in un luogo tranquillo, separate dagli altri gatti. Solitamente dopo circa 21 giorni dall’accoppiamento portiamo la gatta dal veterinario per fare un ecografia di diagnosi di gravidanza. Verso i 45 giorni di gestazione facciamo un ecografia di controllo, per accertarci che la gravidanza proceda bene e per ricontrollare il numero dei cuccioli, in caso di dubbio sul numero esatto eseguiamo una radiografia. Infine qualche giorno prima del parto facciamo un’ultima ecografia. Verso i 64 giorni dal secondo giorno dell’accoppiamento (quando avviene l’ovulazione della gatta) la gatta é pronta per mettere al mondo i suoi cuccioli.

Per rassicurare ed aiutare la gatta in caso di bisogno, un giorno o due prima del termine prendo qualche giorno di vacanza dal lavoro, di modo da essere presente 24 ore su 24 e agire in caso di necessità. In caso che la mamma debba essere sottoposta a parto cesareo o se non ha latte, allattiamo personalmente con siringa e biberon i nostri cuccioli durante il primo mese di vita, sino a svezzamento completato. I gattini hanno bisogno di essere allattati ogni 3 ore circa, di giorno e di notte, quindi é necessario tanto impegno e una buona organizzazione della giornata. I cuccioli allattati artificialmente hanno un sistema immunitario più debole rispetto agli altri, poiché non ricevono il colostro della mamma durante le prime ora di vita, per questo motivo l’igiene dei locali della casa é di primaria importanza sino al primo ciclo vaccinale.

I cuccioli trascorrono le prime settimane di vita nella nursery con la loro mamma, preferiamo che stiano in un luogo appartato, caldo e ben igienizzato. Solo dopo il primo vaccino hanno accesso al resto della casa. Per motivi di sicurezza dei cuccioli, essi sono visibili alle future famiglie solo dopo il primo vaccino, ovvero verso i due mesi di età, questo per evitare che entrino a contatto con virus e batteri che il loro sistema immunitario ancora non conosce, seppur precedentemente immunizzati dagli anticorpi della mamma. Durante questi mesi di attesa, forniamo alle future famiglie foto dei cuccioli, al fine di renderli partecipi della crescita e dello sviluppo dei piccoli.

Per quanto riguarda l’esterno, i nostri sacri di Birmania dispongono di una zona di giardino recintata e collegata al locale lavanderia, dove possono giocare in tutta sicurezza e godersi le belle giornate di sole, o di fresco all’interno del locale. La recinzione completamente messa in sicurezza, per evitare che i gatti escano o che qualche intruso possa entrare a contatto con i nostri birmani.

Per essere dei buoni allevatori, é molto importante secondo il nostro parere, partecipare a corsi di formazione. Abbiamo partecipato con grande successo al corso per allevatori e amanti dei gatti, Pawpeds G1 e successivamente al corso G2. I corsi Pawpeds sono delle formazioni online (la sede Pawpeds é in Svezia) che hanno come obiettivo l’incremento delle nozioni relative ai felini. Si potranno approfondire le conoscenze relative al comportamento dei gatti, ai loro bisogni, alla comunicazione. Vi sono anche nozioni sull’anatomia e fisiologia del gatto, sulla genetica felina, sulle principali malattie, la gravidanza il parto, la gestione dei cuccioli ed in generale sull’allevamento. In occasione di esposizioni feline partecipiamo a seminari di vario genere e occasionalmente abbiamo la possibilità di seguire seminari organizzati dall’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana).

Per maggiori informazioni riguardanti il nostro allevamento ed i nostri cuccioli sacri di Birmania vi invitiamo a visitare le altre pagine del nostro sito!